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Flash Twitter Trend dopo le presidenziali francesi

Dopo 2 ore dai primi exit poll, su twiter “Carla Bruni” batte #Hollande a Londra, New York e in Spagna. Posizioni inverse in Italia. Non v’è traccia di Sarkozy e in generale non si parla delle votazioni francesi nel resto dell’Inghilterra e in Germania (città comprese). A Parigi invece, dopo #Bastillle, è il figlio di Hollande, #Thomas, ad esser il più citato.

Le débat

Manca oramai poco, anzi pochissimo al dibattito che potrebbe esser l’ultimo atto di una campagna elettorale mai eccessiva e a quanto pare un po’ sottotono ma comunque determinante per il futuro della Francia e probabilmente di tutta Europa.
Seguendo quanto accaduto al primo turno e secondo quanto prevedono i sondaggi

L’appuntamento è per le 20.50 sui due canali principali televisivi (TF1 e France2), sulle tante radio ma soprattutto sulle dirette video e testo su internet, assoluta protagonista della campagna. Durata prevista 2h.

A Parigi c’è poca gente in giro, i supermercati sono stati presi d’assalto per l’acquisto di birra, patatine e non si trova più una baguette in giro. Come nella migliore tradizione durante le partire dei mondiali di calcio, ci si raduna a casa di qualcuno per una visione di gruppo.

L’hasthag twitter è ovviamente #debat che si declina anche in #ledebat, #debat2012 e #presidentielle2012.

Marine Le Pen sarà lo spettro presente nella sala dove tutto sembra pensato per il confort tra i due sfidanti, temperatura compresa.

Come per ogni elezione, dal 1974, il dibattito televisivo tra i due candidati arrivati al ballottaggio è sempre uno, ma quest’anno Sarkozy aveva proposto di farne ben tre in meno di due settimane, ben conscio che sullo scontro diretto è mediaticamente più aggressivo rispetto ad Hollande.

Qui di seguito un paio di incontri tra i due leader tra quelli più popolari su youtube:

Per chi volesse seguire il dibattito dall’estero, magari dall’Italia ecco qualche link:
Dailymotion
lefigaro.fr (testo)
lemonde.fr (testo)

Il primo Maggio, ora che è passato.

Oggi son circolate pochissime notizie, è stato un giorno di lunga riflessione sul lavoro, sulla sua assenza e la sua precarietà.
Il pensiero corre anche verso le migliaia di persone che non lavorano e che hanno poco da festeggiare.

Il concertone di Roma prende tanto spazio su tutti i media e i social network. Vederlo da lontano, non sentirne l’eco dalla finestra e non decidere all’ultimo momento se andare o meno è strano.
Lo è ancor di più, ma è una stranezza piacevole, vedere Caparezza che fa ballare una piazza che sembra gremita come l’ho vista poche volte. Anche se dalla tv è sempre difficile intuire quante persone ci siano veramente. Sembra sia stato l’unico che abbia coinvolto tutti i presenti, per gli altri ho visto poca partecipazione, molti problemi audio con le spie e una nauseante regia da video clip.

I video inediti che accompagnavano le canzoni della storia del rock non si sono visti in tv e la formula non sembra aver convinto quasi nessuno.

Inoltre le interruzioni pubblicitarie dettavano il ritmo e se avessero potuto avrebbero anche interrotto le canzoni, ma poco ci mancava.

Purtroppo ho perso Dente e youtube ancora non mi aiuta. Spero di recuperarlo nei prossimi giorni.

I Subsonica sembravano avere meno grinta e non so quanto possa esser colpa dei problemi audio. Ad ogni modo sono passai quasi 15 anni dal primo album che proprio la settimana scorsa avevo ripreso ad ascoltare.

Inoltre, mentre il governo italiano si gioca carte importanti con la spending review e il pdl si offende perchè tacciato di incosciente dal premier che non ha gradito la proposta di non pagare le tasse, il tanto atteso sole parigino ha riacceso la campagna elettorale con la prevedibile presa di posizione di Marine Le Pen per il ballottaggio: nessuna preferenza. Sarkozy tiene uno dei suoi show più riusciti al Trocadero e i cortei di sinistra (PS e Fronte de Gauche) manifestano a sud di Parigi.

Le tre immagini che seguono segnano i tre episodi.

 

 

Présidentielle France 2012

In queste ore in Francia si sono aperti i seggi e i francesi si stanno recando alle urne per votare il presidente della Repubblica.
Ne approfitto per raccontarvi il mio piccolo tour da spettatore non votante ai meeting di questi giorni dei principali candidati a questo turno elettorale.
Domenica scorsa Francois Hollande e Nicolas Sarkozy hanno organizzato alla stessa ora e in due piazze diverse, il loro incontro parigino con i votanti.
Hollande
Non essendo dotato di poteri soprannaturali ho dovuto scegliere tra i due leader e sono andato a vedere il candidato del PS e con la scusa ho conosciuto una parte di città a me ancora ignota: il castello di Vincennes, a est di Parigi.
La capienza della piazza era notevole, più o meno come piazza San Giovanni a Roma.
Lo spazio era riempito da migliaia di persone ma non era gremito come potrebbe sembrare dalle foto. Da metà in poi si stava molto larghi.

Contro il previsto astensionismo alle presidenziali 2012 in Francia

Per combattere l’alta percentuale di astensionismo prevista per le presidenziali di domenica prossima c’è una mobilitazione comlpeta da parte di tutte le forze politiche.
Domenica scorsa, dai rispettivi palchi, sia Hollande che Sarkozy invitavano ripetutamente il pubblico a recarsi alle urne.
A rafforzare il messaggio, ci sono delle campagne pubblicitarie che catturano facilmente l’attenzione.
Sono organizzate da una specifica associazione conto l’astensionismo (AACC).
Ecco qualche immagine delle diverse campagne che si trovano in giro per le città francesi o sui quotidiani:

Troppo_giovane“Io sono troppo giovane per votare. E tu? Tu sei troppo cosa?”

“Astenermi (dal voto) non ha reso migliore la mia vita”

Inoltre è molto pubblicizzato il voto per procura.
Se non si è vicini al seggio elettorale durante le date delle votazioni, sia per ragioni di salute che per un semplice viaggio, è possibile indicare una persona di fiducia che voti in propria vece.

Ecco la pagina ufficiale del ministero dell’interno: il voto per procura.