Archivio della categoria: sport

@2012TicketAlert: Twitter e i biglietti delle Olimpiadi di Londra

Questa è la storia di “Adam Naisbitt, che voleva comprare i biglietti per andare a vedere la ginnastica con la sua fidanzata…”
Inizia più o meno così l’articolo del WSJ su una delle storie che circolano in questi giorni e che descrivono quanto sia complicato organizzare l’Olimpiade e al stesso tempo aprono gli occhi su quanto la libertà di espressione (anche in un periodo 2.0) è sotto stretto controllo.
Naisbitt, vive a Milton Keynes (a qualche km da Londra) e si occupa di innovazione per le aziende. Quando nota che gli spalti degli eventi londinesi sono vuoti si mette alla ricerca dei biglietti, come il sottoscritto e migliaia di altre persone, e nota subito quanto il sito Ticketmaster sia macchinoso e quanto possa esser difficile trovare il biglietto desiderato.
Io adotto una strategia di basso profilo: frequenti ricerche su twitter per “ticket London2012″ e paginone di tickets.london2012.com tartassato di reload col il tasto F5 in attesa del rilascio di biglietti per i giorni interessati.
Speravo di trovare qualcosa tramite una vendita privata ma anche tramite una probabile (e poi confermata) massiccia rivendita dell’ultimo minuto  dopo i primi giorni di forti critiche verso chi ha gestito la vendita dei biglietti.
Naisbitt fa la stessa cosa ma dopo un po’ intuisce che non è cosa possibile ottenere i biglietti con questo metodo e così mette in piedi un controllo automatizzato che batte a tappeto e a cadenza regolare tutti gli eventi delle Olimpidi per poter avere un alert in tempo reale sulle nuove disponibilità.

[Rugby] Italia-Inghilterra 15-19

Anche questa volta ci è mancato poco. In vantaggio per una buona parte del match e con due mete all’attivo ci si credeva un più di un po’. Invece, l’andamento del match ha seguito la solita curva e così a partire dal 15′ del secondo tempo abbiamo iniziato a soffrire, e questa volta il miracolo non è avvenuto.

La causa del crollo, fisico e psicologico, la si identifica facilmente nella meta di Hodgson che apre la strada al recupero degli inglesi.

A conclusione del match, rimane da segnalare:

  • L’Italia continua a non avere avere un calciatore degno di tale nome. La palla va fatta passare in mezzo ai pali ad ogni occasione e la statistica di questo match è impietosa (2 su 6).
  • Il pubblico ha dato un forte segnale. Oltre 50mila persone nonostante il clima non sono da ignorare, e gli inglesi erano di meno rispetto al solito.
  • Il pubblico italiano continua a fischiare sui calci di punizione degli avversari
  • La proposta di matrimonio durante l’intervallo meritava una Ola tutta sua ;)

La Rai fa Autogol

Io non comprendo la logica che ha portato la Rai a non trasmettere in questa sera la semifinale di Champions League tra Liverpool e Chelsea.
Forti di un buon risultato mercoledi scorso a me sembrava ovvio che anche questa settimana avrebbero mandato in onda entrambe le semifinale del torneo calcistico più importante d’Europa. Invece no, questa sera è andato in onda ‘Un medico in famiglia’ mentre Mediaset gongolava e si godeva gli introiti derivati da questa semifinale; terminata ai rigori e trasmessa in italia solo sul digitale terrestre (a pagamento).

America’s Cup Calendar

L’inizio della competizione si fa sempre più vicino.
Ecco il calendario su Google Calendar per seguire le date e gli orari dei match race.

Indirizzo calendario:   

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Rugby – Italia-Francia 3-39

Nonostante siano passati due giorni dal match contro i cugini d’oltralpe, non sono ancora riuscito a levarmi da dosso la sensazione d’aver visto un brutto match. Al solito, mi spiace ripetermi, vedo poca concretezza e pochi ragionamenti in campo. Sembra sempre che temiamo troppo ciò che è in grado di fare l’avversario prima di pensare al nostro gioco. In questo caso, secondo me, è giustificato coprirsi, ma praticamente non abbiamo mai cercato di impostare un gioco che potesse portare frutti concreti. Abbiamo “contenuto” buona parte della partita. Lo abbiamo fatto anche bene, ma in questi casi non serve. E il risultato, incontrovertibile, ne è la prova.
Già al terzo minuto il calcio di punizione tentato da Scanavacca è stato effettuato da troppo lontano. Un tentativo maldestro di portarsi in vantaggio, di 3 miseri punti, con 77 minuti di lotta che ancora ci aspettavano. Esempio lampante e chiave di lettura del match è il calcio che poco dopo De Marigny sbaglia: pochissima convinzione e lucidità su un calcio semplice e molto vicino questa volta. Apprissimazione ma soprattutto tensione ed insicurezza anche sulle fasi più semplici di gioco. Di sicuro non potevamo sperare di tenere la partita con quei tre punti.
Era necessario stancare la squadra francese, con le potenzialità che abbiamo era anche nelle nostre condizioni. Chiaramente la loro pericolosità ci ha frenato in questo e se l’anno scorso si sono infilati per le linee centrali, quest’anno le abbiamo coperte bene ma non è bastato a frenare i loro velocissimi contropiedi. Ne è d’esempio l’entusiasmante prima meta francese con una splendida corsa i Dominici da solo verso la meta.
Il resto della partita è tutto un tentativo sterile di frenare la Francia, al solito la nostra è una buona difesa, ma non ci permette di tenere in maniera costante per tutti gli 80 minuti senza un gioco che ci permetta di fare azioni prolungate e produrre pressione fisica e psicologica sull’avversario.
Inoltre le manovre son risultate particolarmente lente. In questo modo la difesa è sempre sotto pressione, anche quando abbiamo palla ma non riiusciamo a portarci avanti se non con qualche calcio non particolarmente efficace.

Il Flaminio ha rispettato le attese ma è stata spaventosa la presenza francese, veramente numerosi. Particolarmente allegri e coreografici, almeno confrontati con quelli presneti 2 anni fa. Una nota di colore è dovuta alla banda musicale presente in tribuna coperta che distraevano volentieri pubblico e giocatori nei momenti di pausa del match ma anche durante il gioco. Ma quando mai in un altro stadio fanno entrare con tromboni e tutto il resto?

Beh, ora non ci resta che sperare bene in sabato anche se dopo aver visto il match dell’inghilterra le speranze sono proprio poche. L’augurio è quello di una sconfitta dignitosa anche se in fondo in fondo tutti si augurano di poter assistere ad un miracolo.

Link:
The ShireTifosi in ReteForum di La7

[Rugby] 6 Nazioni: Italia-Francia – Considerazioni pre-partita

Particolare staffetta tra due sport di squadra giocati su terreni simili ma molto diversi.
Credo che le tv non abbiano ancora smaltito la sbornia di immagini violente provenienti dallo stadio di Catania nell’inusuale anticipo dell’anticipo di campionato di calcio di serie A. Non ho visto nulla, ma non mi risulta difficile immaginare valanghe di fotogrammi di situazioni già viste mille volte, altrettante raccontate e finite spesso con un’indignazione generale che serve a poco. Basta guardare le homepage dei siti di informazione e moltiplicare il tutto per 10.
Lo stop dei campionati di calcio crea così un assist alla nazionale di rugby che oggi affronterà la Francia per la partita d’esordio del 6 Nazioni 2007.
Sperare in un risultato dignitoso è d’obbligo, ma la speranza che l’entusiasmo genuino che si vivrà sugli spalti del Flaminio possa essere diffuso sottolineando la differenza tra ciò che rappresenta il rugby oggi e ciò che il calcio poteva essere, è ancora più forte.

Ore 14: Roma – Stadio Flaminio o La7(tv)

Update: quasi quasi apro una petizione per sostenere la proposta di Severgnini

Rugby: Italia – Australia 18-25

La partita si è svolta in una giornata limpida e soleggiata. Il Flaminio è stato quindi ancora una volta all’altezza delle aspettative con una notevole presenza di pubblico.

L’Italia parte bene, solida e compatta. Si nota da subito una decisa superiorità nelle mischie che rimarrà costante per tutto il match. L’Australia invece è nervosa, dopo pochi minuti l’australiano Cannon scazzotta il nostro Canale ed è giallo. E’ un momento ottimo per l’Italia che potrebbe andare in meta ma che si limita a raccogliere una serie di calci di punizione trasformati da Ramiro Pez. In pochi minuti l’Italia è in vantaggio di 9 punti. L’Italia è solida in difesa, sorprendentemente superiore in mischia. Vengono poco sfruttate le ali da entrambe le squadre, e si lavora spesso sull’incrocio dei centrali. Invece è inaspettata e preoccupante la gestione di touche. La nazionale italiana ne vince pochissime nel primo tempo, denotando una certa insicurezza. Continua a leggere

Rugby – Test Match: Italia-Australia + Italia-Argentina

Per chi ancora non lo sapesse, Sabato 11 e Sabato 18 Novembre a Roma, presso lo stadio Flaminio ci saranno due importanti partite di rugby di preparazione al sei nazioni. Amichevoli, (si fa per dire) rispettivamente con Australia e Argentina Ho controllato e sono ancora disponibili biglietti e abbonamenti, inoltre se il clima si mantiene così stranamente estivo anche per la capitale potrebbe essere proprio un bello spettacolo.

Links:

Pagina ufficiale della federazione rugby

Calendario del sei nazioni.

Calendario del mondiale 2007 in Francia

Link/Calendari Sportivi

Calcio: Serie A
Pallavolo: Serie A1
Rugby: Super 10