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Orfani degli Shared Items (ancora su Greader)

Il tam tam non si placa.
Solo oggi ho avuto il tempo di ricostruire un po’ l’ondata di delusione che sta coinvolgendo migliaia di utilizzatori di Google Reader.
Me compreso.

Non ricordo più con precisione quando avvenne, ma abbandonai Bloglines per greader dopo parecchie settimane di indecisione e di utilizzo contemporaneo di entrambe le piattaforme.
Greader aveva numerosi vantaggi: una ricerca più potente ed efficace, gli shared items, il relativo flusso RSS, la possibilità di vedere le statistiche di ogni feed e nel corso dei mesi successivi si aggiungero le raccomandazioni, i trends, il drag&drop.

Io sono quindi un fidelizzato utilizzatore e, come me, credo siano in tanti a considerarlo un punto fermo tra gli strumenti web migliori per seguire, leggere, commentare e condividere le proprie fonti di informazione.
Per molti, soprattutto prima del successo dei social network, era la chiave di accesso alla rete: la pagina da consultare prima di andare altrove e comunque il ‘luogo’ dove si passava a vedere cosa c’era di nuovo una o più volte al giorno.

Se guardiamo bene, funzionalmente non sono state soppresse molte cose: “solo” gli shared items, il feed associato con il relativo setting pubblico/privato, la possibilità di seguire le condivisioni di qualcuno.

Per me era un ecosistema importante che nel corso degli anni mi ha permesso di allargare l’orizzonte e di migliorarne la visibilità, condivisione dopo condivisione.
Non nascondo, e non avrei motivo nel farlo, che con la quantità di fonti che esistono oggi il miglior filtro è quello ‘umano’ generato dai miei contatti, considerando la quantità di tempo da dedicare a tale attività e la professionalità necessaria a farlo, senza dimenticare l’attenzione verso l’attinenzadegli argomenti trattati.
Questi contatti sono stati il mio filtro e credo (spero) di esserlo stato per loro.

Tutte queste funzioni sono state un po’ replicate dai Social Network ma in Google Reader sono state confinate in uno spazio ben definito e generalmente utilizzate da una bassa percentuale di utenti.
Forse proprio questo perimetro ben ristretto, condizionato da una funzionalità che inizialmente passava inosservata, associato a una lenta costruzione di un network basato sulla credibilità delle fonti sono le ragioni che lo hanno reso particolarmente interessante. Così tanto da generare un discreto valore per l’utente che lo utilizzava quotidianamente.

Con questa mossa Google sta cercando mettere al centro Google Plus. Ma paradossalmente, il nuovo social network sembra soffrire di un generale calo di interesse con conseguente abbandono.
Forse una delle cause di questa decrescita potrebbe essere identificata proprio nella facilità con la quale si possono aggiungere nuove fonti e avere nuovi contatti.

Potrebbe accadere anche che ognuno sia portato ad adottare soluzioni differenti, ma che complessivamente siano troppo frammentate per generare volume sufficientemente interesse se prese singolarmente.

Spero quindi che si trovi a breve una valida alternativa prima che si disperda l’interesse di questi giorni.
Sempre che Google non ci ripensi.

Ho letto un po’ in queste ore su quest’argomento: c’è chi commenta l’aspetto grafico, chi suggerisce di utilizzare la mail per condividere i contenuti (come se fosse la stessa cosa), chi invece è contento del tasto +1 e si lamenta perchè ancora non funziona bene.

Qui di seguito una serie di link sulle fonti che ho trovato più interessanti per ricostruire la storia di questi giorni.

22/10 Le esigenze dei blogger iraniani
31/10 La petizione segnalata su Mashable
01/11 il commento di Massimo Mantellini
01/11 Un articolo su Il post + un commento nel quale identifico la mia posizione
01/11 il commento di Antonio Tombolini
02/11 La proposta (poi rifiutata) di Kevin Fox di collaborare con Google
05/11 Le reazione di Andrea Beggi
05/11 Disintossicarsi da Google

 

Consigli pratici:
Leggere ancora i vecchi shared items
Scaricare (tra le altre cose) la lista completa degli utenti che avevamo sottoscritto dai settings del proprio greader
Ricerca di alternative su downloadblog.it
Come continuare a pubblicare sui social network (via Catepol.net)

WordPress to 2.7

L’interfaccia di Back Screen è decisamente gradevole e appare di immediata fruzione.
Temo però che non tutti i plugin si integrino bene con le fondamenta della nuova struttura.

Chissà se è vero che non dovrò più eseguire la procedura di upgrade!

Cos'è un blog / 1

Un blog è un diario on line.

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WordPress 2.5

E’ disponibile per il download la nuova e attesa versione di WordPress.
Tra le note di rilascio ho letto di interessanti nuove funzioni tra cui:

  • Upload di più file contemporaneamente
  • Lettura delle informazioni EXIF per le immagini
  • Motore di ricerca rinnovato per i post
  • Nuovo Tag Manager (è la volta buona che non sarà necessario alcun ulteriore plugin? a parte quello di Blogbabel!!)
  • Possibilità di creare gallery automatiche tramite l’upload di immagini
  • Maggiori dettagli sulla pagina ufficiale che comunica il nuovo rilascio.

    L’update pare che non dia particolari problemi, la raccomandazione è sempre quella di fare copia di tutto. Per una guida dettagliata si posson seguire le istruzioni dettagliate del wiki ufficiale italiano.

    Del.icio.us Daily Post

    Il format dei post creato da Del.icio.us Daily Posting non è gradevole e spezza il look del blog? Probabile, molto probabile. Su questo blog ne ho qualche esempio.
    Questo plugin dovrebbe aiutarci a migliorare la situazione.
    Fonte Drunkey Love

    Sempre pi

    Dopo aver letto questo blog, attendo con ansia la comunicazione da parte del team di Google della prossima ‘New Feature’.
    Gmail infatti implementerà a breve per tutti gli utenti una funzione denominata Mail fetcher, che permetterà di leggere sul proprio account Gmail le altre caselle di posta accessibili via POP3.

    Nonostante al momento il mio account Gmail occupi solo il 21% e dopo essermi preoccupato per lo stop temporaneo dello spazio a disposizione, inizio a fare le pulizie per ospitare tutta la posta che continua ad arrivare ai vecchi, e ormai ‘obsoleti’, account.

    Flickr

    This is a test post from flickr, a fancy photo sharing thing.

    eh eh, grazie Andrea Beggi

    Copio e incollo

    Complimenti di tutto ‘cuore’ a Gianluca Neri per il tumulto creato su un semplice e inaspettatamente fruttifero copia/incolla.